Fonte storica del mese

In queste pagine forniamo informazioni storiche di base, conoscenze scientificamente fondate, ricerche e percorsi attraverso la storia dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, che traggono origine dal progetto di ricerca transfrontaliera HISTOREGIO.

Trasformazioni tecnologiche

  • Trasformazioni tecnologiche in area alpina: la ferrovia elettrica del Renon e lo sviluppo del turismo sull’altipiano in epoca fascista

    Il tema “viabilità e trasporti” costituisce una delle principali aree di ricerca del progetto inerente alle trasformazioni tecnologiche nell’arco alpino e il rapporto tra sistema trasportistico ed evoluzione del turismo vi occupa, a sua volta, un posto di rilievo. La fonte del mese di luglio, scelta per illustrare l’argomento “turismo e trasporti,” riguarda la ferrovia elettrica del Renon. Quest’ultima è un perfetto esempio delle molteplici innovazioni trasportistiche come cremagliere, funicolari e impianti di risalita che contribuiscono allo sviluppo del turismo in area alpina da fine ‘800 in poi. Il documento, datato 9 aprile 1938, mette altresì in luce le politiche fasciste in materia di italianizzazione del Sudtirolo.

  • Trasformazioni tecnologiche in area alpina: Gebirgseisenbahnen – una proposta per il superamento delle montagne con la ferrovia

    La fonte HISTOREGIO del mese di aprile è un volumetto intitolato Über Gebirgseisenbahnen [Sulle ferrovie di montagna], scritto dal pioniere dei trasporti Luigi (o Alois) Negrelli nel 1842. Già il sottotitolo dell’opera rivela la sua idea rivoluzionaria secondo la quale “le ferrovie con l’utilizzo dei comuni mezzi a vapore come forza motrice su pendii e spartiacque sono fattibili”. Negrelli, un ingegnere originario di Primiero nell’odierno Trentino, ambiva con i suoi progetti alla creazione di una rete ferroviaria europea con al suo centro l’arco alpino.

  • Trasformazioni tecnologiche in area alpina. Le bonifiche in area alpina: la regolazione dell’Adige

    Le aree vallive delle Alpi subirono nel corso dell’Ottocento una trasformazione radicale. Le vallate fluviali, prevalentemente incolte e paludose, furono trasformate in aree agricole di pregio. Queste zone pianeggianti, rare a causa dell’orografia del territorio, vennero strappate alle acque grazie alla rettifica dei grandi fiumi, alla bonifica delle aree di fondovalle e all’impianto di un’agricoltura intensiva. L’opera di regolazione dell’Adige ne è l’esempio più macroscopico.

 

Annessione dell'Alto Adige

 

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