Fonte storica del mese

In queste pagine forniamo informazioni storiche di base, conoscenze scientificamente fondate, ricerche e percorsi attraverso la storia dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, che traggono origine dal progetto di ricerca transfrontaliera HISTOREGIO.

Trasformazioni tecnologiche

  • Le grandi forze idrauliche del Trentino

    “Il Trentino è un paese ricco. La sua italianità è la sua principale ricchezza. Ma è anche ricco di bellezze naturali, di miniere e di forze idrauliche”, cosi scriveva nel 1915 Emanuele Lanzerotti. L’ingegnere ambiva a contrastare i tentativi di “svalorizzare” il Trentino da parte dei neutralisti e a divulgare l’idea che l’economia regnicola avrebbe approfittato ampiamente dalla sua annessione, soprattutto per via del suo potenziale idroelettrico inutilizzato.

  • La turbina sblocca il potenziale energetico delle Alpi

    La fonte del mese di gennaio riguarda una trasformazione tecnologica che, nel XIX secolo, diede inizio ad una rivoluzione energetica. La turbina nacque da uno sviluppo della ruota idraulica, rispetto alla cui semplicità era più resistente all’alta pressione dell’acqua. Tale caratteristica rese possibile un suo utilizzo negli innovativi impianti idroelettrici, che consentì la trasformazione delle Alpi in una sorgente di energia rinnovabile.

  • La fornitura di energia elettrica alla Zona industriale di Bolzano

    “Ogni discussione al riguardo [delle tariffe elettriche in zona industriale] va subordinata alla premessa: chi distribuisce l’energia nella zona industriale?” Cosi inizia un promemoria redatto in vista di una riunione organizzata nella prefettura di Bolzano tra due compagnie elettriche rivali nell’aprile del 1936. Il documento, proveniente dall’archivio dell’Azienda energetica consorziale (AEC), dettaglia la concorrenza tra quest’ultima e la Società Trentina Elettricità (STE) per la fornitura di energia alla nascente zona industriale del capoluogo altoatesino, rivelando una proposta inaspettata.

  • Le centrali elettriche in Tirolo e in Vorarlberg

    "Se nei secoli successivi si scriverà la storia dell’influenza di vari agenti sullo sviluppo culturale dell’umanità, allora, oltre alla polvere da sparo e al vapore, si dovrà parlare anche dell’elettricità". Questo è l’incipit della fonte HISTOREGIO del mese di luglio, una relazione sulla diffusione dell’energia elettrica in Tirolo e in Vorarlberg tenuta all’associazione scientifico-medica di Innsbruck nell’autunno del 1898.

 

Annessione dell'Alto Adige

  • “La Passione del Tirolo”: una controversa operazione editoriale dell'ottobre 1920

    La fonte Historegio del mese di febbraio 2021 racconta la vicenda della pubblicazione in Italia del volume curato da Karl von Grabmayr nel 1919. L’iniziativa suscitò severe critiche a Luigi Credaro, massimo rappresentante del governo italiano nella Venezia Tridentina.

  • L’Alto Adige nelle relazioni Austria-Italia: Il viaggio del cancelliere Karl Renner a Roma (7-12 aprile 1920)

    La fonte Historegio del mese di novembre, presenta una fotografia scattata a Roma il 7 aprile 1920, in occasione dell’incontro tra il cancelliere austriaco Karl Renner e il primo ministro italiano Francesco Saverio Nitti. Un incontro che confermò l’irrevocabilità della cessione del Sudtirolo all’Italia.

  • Athesinum, un Istituto dalle grandi ambizioni ma dalla vita breve

    Viene qui presentato, come fonte del mese di agosto, il modulo di iscrizione come socio all’“Athesinum: Istituto nazionale per l’incremento morale e materiale dell’Alto Adige”. L’istituto fu fondato a Bolzano nel 1919 e nel dopoguerra sembrava potesse contribuire a influire sulle sorti dell’Alto Adige.

  • L'Italia scopre i "pometi maravigliosi della Valle Atesina"

    L’articolo "L’industria della frutta nell’Alto Adige" apparso nel 1919 è un esempio di come l’incontro tra italiani e Sudtirolo abbia lasciato spazio, soprattutto in una prima fase, a un sincero desiderio di scoperta e di confronto costruttivo. L’autore Francesco Mauro, nato a Domodossola nel 1887, era docente universitario laureato in ingegneria, che sarebbe diventato un paio d’anni più tardi deputato al Parlamento italiano.

 

Nation-Building regionale

  • L'Italia a Innsbruck? Le associazioni italiane intorno al 1900 in una piccola città

    La fonte del mese di marzo è il timbro della Lega per la coltura sociale di Innsbruck, fondata nel 1908 e sciolta nel 1916. L’articolo è dedicato alle condizioni sociali nella città di Innsbruck del primo Novecento, esaminate tramite la lente del conflitto di nazionalità. In particolare, si concentra sulla fondazione dei circoli italiani, che ebbe luogo durante un boom generale delle associazioni.

  • "Il controllo fedele del confine tedesco, questa è la via tedesco-tirolese!" La lega popolare tirolese come promotrice di un'alienazione nazionalistica

    La Fonte del mese HISTOREGIO è una cartolina pubblicata dalla Lega popolare tirolese (Tiroler Volksbund) nel 1915 per rappresentare simbolicamente la lotta difensiva nazionale-culturale della Lega contro l’irredentismo italiano in Trentino. Sulla base di una mappa che elenca tutti i luoghi denominati con il solo toponimo tedesco, diventa chiara la rivendicazione tedesco-tirolese di quella che allora era la parte meridionale del Tirolo (il Welschtirol/Trentino): in un chiaro simbolo militare di potere, l’irredentismo viene "espulso" dal paese con un potente calcio.

  • “Con la Germania saremo un giardino, con l'Italia un pascolo alpino.”

    La fonte HISTOREGIO del mese di settembre è una citazione che è stata specificamente utilizzata in riviste e libri: "Con la Germania saremo un giardino, con l’Italia un pascolo alpino.” La frase sarebbe stata pronunciata da un saggio e anonimo mercante roveretano (“Ruffreiner”) nel 1850. Come metafora di una prosperità e di una fertilità che rimarrebbero letteralmente invariate, questa affermazione viene utilizzata sempre più spesso come argomento economico nei trattati linguistici in lingua tedesca verso la fine del XIX secolo ed è diretta contro l’annessione all’Italia del "Südtirol" o "Welschtirol" (il territorio dell’odierna provincia trentina).

  • Un "piccolo posto senza alcun significato militare o economico"? La Cima Dodici - luogo simbolico del conflitto tra nazionalità

    Gentile lettore della fonte HISTOREGIO, questo mese ti conduco in un’escursione storica sulla Cima Dodici (Zwölferkogel), la cima più alta delle Alpi vicentine 2337 m, che si erge a sud di Borgo Valsugana.