Fonte storica del mese

In queste pagine forniamo informazioni storiche di base, conoscenze scientificamente fondate, ricerche e percorsi attraverso la storia dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, che traggono origine dal progetto di ricerca transfrontaliera HISTOREGIO.

Trasformazioni tecnologiche

  • Le centrali elettriche in Tirolo e in Vorarlberg

    "Se nei secoli successivi si scriverà la storia dell’influenza di vari agenti sullo sviluppo culturale dell’umanità, allora, oltre alla polvere da sparo e al vapore, si dovrà parlare anche dell’elettricità". Questo è l’incipit della fonte HISTOREGIO del mese di luglio, una relazione sulla diffusione dell’energia elettrica in Tirolo e in Vorarlberg tenuta all’associazione scientifico-medica di Innsbruck nell’autunno del 1898.

  • Il sistema di trasporti integrato della prima guerra mondiale

    La fonte del mese di aprile, proveniente dal Kriegsarchiv di Vienna, è la pianta di una sezione della stazione di Calliano, situata tra Trento e Rovereto sulla linea del Brennero. La pianta, nella quale si distingue chiaramente il punto di partenza di una teleferica, è un esempio di connessione intermodale tra ferrovia e funivia e illustra la creazione di una rete di trasporto integrata durante le prima guerra mondiale.

  • Trasformazioni tecnologiche in area alpina: turismo e motori

    La fonte del mese di gennaio è un’inserzione apparsa nel quotidiano britannico “The Times” del 10 maggio 1930 con lo scopo di promuovere nel Regno Unito le attrazioni turistiche delle Dolomiti e di Merano. Il riquadro pubblicitario evoca la “fiabesca flora alpina, cime e ghiacciai ricoperti di neve”, e descrive Cortina come “il luogo di villeggiatura estiva più alla moda d’Italia” e Merano come “la stazione climatica più salubre del continente”. L’annuncio mette in evidenza come le località in questione non offrissero solamente la promessa di riposo, escursioni e svago in uno scenario alpino spettacolare, ma vantassero anche l’attrattiva di essere degli “ideali centri automobilistici”.

  • Trasformazioni tecnologiche in area alpina: La regolamentazione della funivia del Colle

    La travagliata vicenda della funivia del Colle esemplifica come l’innovazione del trasporto a fune abbia dato vita ad un settore in rapida evoluzione che necessitava urgentemente di un quadro regolatorio. Agli inizi del Novecento, un imprenditore determinato a costruire una funivia da Bolzano al Colle aveva posto le autorità austriache, e nello specifico il ministero delle ferrovie, davanti a un problema. Gli impianti a fune erano allora un’assoluta novità tecnica e non esistevano quindi né precedenti, né linee guida per il loro collaudo ed esercizio. Le tensioni tra chi voleva sfruttare l’enorme potenziale commerciale di questa tecnologia, e gli enti che dovevano garantire la sicurezza operativa dei nuovi mezzi di trasporto, emerge chiaramente da alcuni documenti conservati all’archivio cittadino.

 

Annessione dell'Alto Adige

  • L'Italia scopre i "pometi maravigliosi della Valle Atesina"

    L’articolo "L’industria della frutta nell’Alto Adige" apparso nel 1919 è un esempio di come l’incontro tra italiani e Sudtirolo abbia lasciato spazio, soprattutto in una prima fase, a un sincero desiderio di scoperta e di confronto costruttivo. L’autore Francesco Mauro, nato a Domodossola nel 1887, era docente universitario laureato in ingegneria, che sarebbe diventato un paio d’anni più tardi deputato al Parlamento italiano.

  • Le vignette di Giuseppe Scalarini su l'"Avanti!" e la posizione dei socialisti

    Presentiamo come fonte di febbraio le vignette pubblicate da Giuseppe Scalarini sul quotidiano socialista l"Avanti!" che ci raccontano, tra le altre cose, la posizione dei socialisti sulla questione sudtirolese.

  • Franco Ciarlantini e i suoi suggerimenti per "una pacifica e serena penetrazione".

    La fonte del mese di novembre è il volume "Problemi dell’Alto Adige" apparso presso l’editore fiorentino Vallecchi nel 1919. Si tratta di un libretto con il quale Franco Ciarlantini intende offrire al lettore uno strumento pratico per una "pacifica e serena penetrazione italiana" nell’Alto Adige nel dopoguerra.

  • Le dimissioni di Bissolati: una cartolina satirica

    La fonte HISTOREGIO del mese di agosto è una cartolina satirica che ha come oggetto la rovinosa uscita di scena dalla politica del fondatore del Partito Socialista Riformista Leonida Bissolati. Egli si dimise nel dicembre 1918 dalla carica di ministro, per essersi trovato in minoranza nel governo sui temi di politica estera: tra i motivi di discordia c’erano le sue posizioni rinunciatarie rispetto alle rivendicazioni sull’Alto Adige.

 

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