La settimana attuale 100 anni fa!

Correspondenz-Karte von Raossi nach Schlanders, 1905

"Curiosità postali"

Le difficoltà delle poste italiane

Il sistema postale austriaco era stato molto efficiente. Fu grande la delusione dei tirolesi al sud del Brennero, quando dopo il 1918 dovettero confrontarsi con le poste italiane.
Persino il quotidiano nazionalista Il Nuovo Trentino, diretto da Alcide Degasperi, criticò questa situazione il 15 aprile 1919:

"Un signore ci recava ieri dopopranzo in redazione una lettera diretta all’ ‘on. sig. Sindaco di Cadine (Trentino)’.
I lettori, a questo punto, sgraneranno tanto d’occhi, domandandosi meravigliati che cosa poteva importare a loro, con tutti il rispetto parlando, di una lettera scritta al signor sindaco di Cadine.
Ma calma, signori miei. Ascoltate e poi giudicate.
Notiamo bene che l’indirizzo è scritto così chiaramente, che lo potrebbe leggere un orbo; notiamo anche che la lettera in parola è stata impostata a Brescia ai 15 dello scorso marzo.
Ora sapete quanto ha impiegato questa per arrivare a Cadine? Press’a poco la bellezza di un mese. Perché bisogna sapere che, prima di giungere nel piccolo paese trentino, ha voluto fare, a quanto sembra, un viaggetto di piacere, fermandosi un po’ a Tunisi, dove arrivò otto giorni dopo essere partita da Brescia, cioè ai 23 marzo.
Non c’è male, vero? Si va a rischio, correndo troppo, di rompersi il collo. Per bacco, la guerra è finita appena ieri, e la posta ne risente ancora le conseguenze.
C’è da meravigliarsi?
Forse no. Il male si è che forse, anzi che di lentezza postale, si tratta, non saprei, d’una distrazione geografica. Ma forse non ci si può meravigliare né anche di questo… quando, dopo quattro anni di guerra contro l’Austria, il corrispondente vaticano di un giornale che va per la maggiore ha ancora il coraggio di parlare di nazionalità austriaca…"

Il disservizio delle poste italiane diventa ancor più lampante confrontando i tempi della cartolina nell'immagine, portata dalle poste austriache nel 1905 da Raossi in Vallarsa a Schlanders (Silandro) - 155km - in una giornata, con quelli delle poste italiane, che nel 1919 per una lettera inviata da Brescia a Cadine (presso Trento) - 139 km - ci misero un mese.








Immagine: Cartolina inviata da Raossi (Vallarsa) a Schlanders (Silandro), 1905. Consegnata in una (!) giornata. Fonte: facebook (Gruppo facebook: Trentini-Tirolesi nella guerra mondiale. Prima, durante e dopo)



[15.04.2019 Thomas Sinha]

Altri articoli di questa categoria