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D'Annunzio in Fiume, 1919 - public domain
D'Annunzio a Fiume, 1919 - public domain

"Le 170mila lire sottratte al Genio Militare di Trento"

Finanziamento per D’Annunzio a Fiume?

Dopo la Prima guerra mondiale, il futuro della città di Fiume (Rijeka) rimase incerto. Il 12 settembre 1919 un gruppo di circa 2.600 nazionalisti italiani, guidati dallo scrittore Gabriele D’Annunzio, occuparono la città e proclamarono l’annessione al Regno d’Italia – subito smentiti dal governo italiano, messo in forte imbarazzo dalla cosiddetta “Impresa di Fiume”.

D’Annunzio e i suoi “legionari” - tra i quali anche i trentini Giuseppe Piffer, Luigino Battisti e Gianantonio Manci - ricevettero l’appoggio di molti nazionalisti italiani, molti dei quali inquadrati nelle forze armate.
La Stampa del 23 maggio 1920 scrive:
“Le 170mila lire sottratte al Genio Militare di Trento sono state consegnate a D’Annunzio?
Nonostante le minuziose indagini delle autorità, non è ancora stabilito quale direzione abbiano preso le centosettantamila lire sottratte alla cassa del Genio militare di Trento. Gli arrestati si dichiarano innocenti. Gravi dubbi però gravano sul tenente detentore delle chiavi della cassaforte. Risulterebbe che i denari sottratti si trovano a Fiume, a disposizione di D’Annunzio. Secondo [quanto] afferma il giornale Il Nuovo Trentino, due mesi fa un ufficiale del Comando fiumano, riusciva […] a trasportare a Fiume centonovantamila lire appartenenti al genio militare. Detto ufficiale, ritornato a Fiume, consegnò la somma al D’Annunzio, che mandò una ricevuta al genio militare di Trento. Le autorità mantennero il silenzio. Se la narrazione è esatta, vedremo se il D’Annunzio invierà una nuova ricevuta.”

Il Trattato di Rapallo del 12 novembre 1920 tra l’Italia e il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni istituì lo Stato Libero di Fiume. D’Annunzio ignorò tutte le richieste di lasciare il territorio fiumano. Il regio esercito italiano entrò a Fiume a Natale 1920 e dopo alcuni giorni di scontri con le forze dannunziane, poi diventate note come “Natale di sangue”, riuscì ad allontanare D’Annunzio ed i suoi legionari. Fiume rimase uno stato indipendente fino al 1924, quando in base al Trattato di Roma passò all’Italia.

 





Weblinks:

http://www.treccani.it/enciclopedia/impresa-di-fiume_(Dizionario-di-Storia)





Immagine: Gabriele D’Annunzio (col bastone) a Fiume con alcuni legionari, 1919 - public domain

 

 



[23.5.2020 Thomas Sinha]

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